-Macerare 180-200 gr di Genziana e aggiungerli a 5 lt di vino per 40 gg.
-Filtrare e aggiungere 1 Lt e 1/2 di alcool puro.
-Sciogliere 1 kg di zucchero in 1/2 lt di acqua e aggiungere al resto.
-Mescolare il tutto e il liquore e' pronto per l'assaggio.
Indicato come digestivo dopo i lunghi pranzi fanesi.
La famiglia delle Genzianacee comprende parecchie centinaia di specie di genziana, delle quali una ventina cresce in Europa. Il nome generico deriva da Gentius, re dell'Illiria del II secolo a.C., che avrebbe fatto conoscere, secondo la leggenda, l'azione benefica di questa pianta. La genziana maggiore è una delle più belle: è una pianta grande e perenne di lenta crescita, tipica dei pascoli di alta montagna, può vivere una sessantina d'anni; fiorisce la prima volta verso il decimo anno e produce un altro fusto fiorale ogni 4-8 anni. Accanto alle genziane maggiori, che hanno foglie glabre e opposte, crescono le piante di veratro bianco, Liliacee tossiche, con foglie alterne e pelose sotto; è più facile distinguerle in fioritura perché il Veratro ha fiori bianchi.Habitat: nei pascoli, zone torbose delle Alpi, degli Appennini e in Sardegna; fino a 2500 m.
Identificazione: da 50 cm a 1,30 m. Perenne, fusto verde giauco, eretto, semplice, incavato; foglie verdi, opposte, ovali, larghe, inguainanti, a 5-7 nervature convergenti; fiori gialli (giugno - agosto), peduncolati, da 3 a 10 all'ascella del!e foglie, corolla divisa in 5-9 lobi stretti, distesi, calice membranoso, stami con antere rosse; capsula ovoidale, che si apre in 2 valve, numerosi semi alati; ceppo carnoso, radice fittonante, robusta, ramificata, lunga, gialla con scorza grigia, striata longitudinalmente. Odore forte e acre; sapore molto amaro. È pianta protetta.
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