giovedì 21 dicembre 2006

Natale 2006.

Ci siamo quasi al Natale ed alla fine di questo 2006, e' il momento in cui ognuno di noi fa dei bilanci e si prefigge dei propositi (buoni) per l'anno che verra'.

Ma e' anche il periodo in cui a Fano si ammazzano i maiali per riempire i fondaci di prosciutti, lonze, ventricine, salsicce e di tutto quello che si puo' ricavare dalla carne piu' usata nel paese.
Ho assistito alla prima esecuzione di quest'anno ed era quella del porco di Silvana che, quasi rassegnato alla sua sorte, non si e' minimamente lamentato. Certo questo non e' uno spettacolo esilarante o che appaga, ma mi riporta indietro al passato quando quasi tutte le famiglie ne allevavano uno per poi "arricchiarli" nel periodo natalizio o nei primi giorni di Gennaio con una cadenza quasi giornaliera.
Oggi sono rimasti pochi gli allevatori, anche per il fatto che la spesa non vale la candela, infatti alcune volte conviene comperarli gia' adulti e sfamati per poi concludere la loro esistenza in una mattinata. Comunque rimane il fatto che ci si possono fare molti ottimi piatti, basilari per la cucina fanese.
Concludo questo mio ultimo post del 2006 con la speranza di rivedere tutti Voi durante queste vacanze di Natale e festeggiare insieme degnamente l'arrivo del nuovo anno, magari davanti ad una tavola imbandita e ad un buon bicchiere di vino.

Tanti Auguri a tutti i fanesi dal Sorvalente.

venerdì 8 dicembre 2006

Li bummere.

Pomeriggio dell'8 Dicembre 2006 (la Madonna) dedicato all'assaggio della genziana a casa del biondo. Gli effetti causati si possono riscontrare chiaramente nella foto sotto (scattata da Manuela, a causa delle incapacita' articolari degli altri partecipanti) comunque alla fine, dopo ore di consultazione e di drinketti, abbiamo stabilito che ce ne serve molta di piu' per stabilirne il reale valore.

Massare c'arfaciame n'atre bettejie, si sa che è meglio abbondare che deficere!!

martedì 28 novembre 2006

L'artista c'è.

L'ARTISTA C'E'

L'arte c'e'
L'artista vive l'immagine
Modella
Da' gioia al pensiero
L'aiuta
Lo forgia
Lo figura
Lo scolpisce
Silente
l'allievo
L'ammira

Questa e' una delle poesie interpretate dal poeta del paese Gustavo Riccioni durante la serata dedicata a S.Martino, momento memorabile in una atmosfera densa di profumi mangerecci e di brindisi sui tavoli, anche la location ha favorito l'interpretazione piena di pathos ed ironia.

giovedì 16 novembre 2006

Liquore alla Genziana.

Ricetta per preparare il liquore alla Genziana per 5 lt di vino:

-Macerare 180-200 gr di Genziana e aggiungerli a 5 lt di vino per 40 gg.
-Filtrare e aggiungere 1 Lt e 1/2 di alcool puro.
-Sciogliere 1 kg di zucchero in 1/2 lt di acqua e aggiungere al resto.
-Mescolare il tutto e il liquore e' pronto per l'assaggio.

Indicato come digestivo dopo i lunghi pranzi fanesi.

La famiglia delle Genzianacee comprende parecchie centinaia di specie di genziana, delle quali una ventina cresce in Europa. Il nome generico deriva da Gentius, re dell'Illiria del II secolo a.C., che avrebbe fatto conoscere, secondo la leggenda, l'azione benefica di questa pianta. La genziana maggiore è una delle più belle: è una pianta grande e perenne di lenta crescita, tipica dei pascoli di alta montagna, può vivere una sessantina d'anni; fiorisce la prima volta verso il decimo anno e produce un altro fusto fiorale ogni 4-8 anni. Accanto alle genziane maggiori, che hanno foglie glabre e opposte, crescono le piante di veratro bianco, Liliacee tossiche, con foglie alterne e pelose sotto; è più facile distinguerle in fioritura perché il Veratro ha fiori bianchi.

Habitat: nei pascoli, zone torbose delle Alpi, degli Appennini e in Sardegna; fino a 2500 m.
Identificazione: da 50 cm a 1,30 m. Perenne, fusto verde giauco, eretto, semplice, incavato; foglie verdi, opposte, ovali, larghe, inguainanti, a 5-7 nervature convergenti; fiori gialli (giugno - agosto), peduncolati, da 3 a 10 all'ascella del!e foglie, corolla divisa in 5-9 lobi stretti, distesi, calice membranoso, stami con antere rosse; capsula ovoidale, che si apre in 2 valve, numerosi semi alati; ceppo carnoso, radice fittonante, robusta, ramificata, lunga, gialla con scorza grigia, striata longitudinalmente. Odore forte e acre; sapore molto amaro. È pianta protetta.

mercoledì 8 novembre 2006

Appuntamenti: S.Martino.

Sabato prossimo, 11 Novembre 2006, a Fano Adriano verra' festeggiato S.Martino e come ogni anno ci saranno da mangiare tanti piatti tipici del paese, comprese le castagne cotte su un enorme bracere.
Invitiamo tutti a tornare e a partecipare a questa manifestazione che sempre di piu' sta acquistando notorieta' in tutta la provincia di Teramo.
Per informazioni visitare il sito dei Grignetti.

martedì 24 ottobre 2006

il Cervo o i Cervi?

Una delle notizie piu' importanti di quest'anno e' che qualcuno ha avvistato un cervo nella zona di Fano, per la precisione, e non per campanilismo, a Villa Moreni, vicino all'orto di Silvana e sotto quella parte in cui ci sono le panchine e i giochi per i bambini.
Altri come me sono proprio convinti di averne visti due.



Le foto sono state scattate dal Biondo la 1a e da Luigi Trì Trì la 2a

giovedì 19 ottobre 2006

Inaugurazione Largo dei Volpari.

L'estate scorsa e' stata ufficialmente inaugurata a Villa Moreni, in una cerimonia tra l'ufficiale e lo scherzoso, patrocinata dal neo-auto-eletto sindaco dei Moreni "Gino dei Cappellari" e mediante l'apposizione di una targa commemorativa creata per l'occasione dall'artista del paese Silvio Coltellini, la nuova Piazza principale dei Moreni, denominata e conosciuta da tutti gia' da immemore tempo come: "Largo dei Volpari".
La targa e' stata sistemata a bella vista accanto a quella istituzionale che indica il nome della via, sulla parete piu' sporgente della casa di Michele di Cio' consacrando cosi' lo spirito goliardico e "spiritoso" che caratterizza in particolar modo questa parte del paese.
Per l'occasione Silvio Coltellini ha anche dipinto alcuni festoni che ricordano e forse chiariscono i motivi di questo nome.
Per chi non lo sapesse i "volpari" sono alcuni dei bevitori piu' incalliti che abitano o in passato abitavano in questa zona.



sabato 7 ottobre 2006

Bocce da Ida.

Molti di noi considerano il gioco delle bocce uno sport da vecchi perchè viene praticato dai più anziani, ma nei momenti in cui il campo viene lasciato libero e qualcuno si cimenta in una partitella, subito ci si rende conto della difficolta' di avvicinare le bocce al pallino, di sbocciare e di tutte quelle piccole tattiche per raggiungere alla fine i famosi 16 punti per aggiudicarsi la partita.
Consigli più disparati arrivano dall'esterno, ma spesso vengono disattesi dai contendenti per via della scarsa praticita' con questo gioco.
Personalmente ho partecipato una sola volta al torneo estivo piu' importante e sbattuto fuori subito al primo turno, malgrado le raccomandazioni e l'esperienza del compagno assegnato.
Ci vuole molta pratica e un pizzico di astuzia per arrivare al trionfo finale, anche perche' come "quasi" tutti gli sport fanesi alla fine chi perde paga, una consumazione certo non e' granche' ma vincere contro un paio di amici e' una soddisfazione che non ha pari, anche perche' si puo' raccontare da quel momento fino alla prossima partita.
Sabato 14 e Domenica 15 Ottobre tutti al campo di Bocce di Ida per le contese autunnali.
Come si dice?...vinca il migliore!!
Giampy, Roberto, Pierlu e Andrea durante una partita (estate 2006)


Se volete vedere qualche bella foto sulla natura o seguire i loro corsi di fotografia, Vi consiglio:

lunedì 11 settembre 2006

Ferie d'Agosto

Eccoci tornati dalle ferie, le famose ferie d'Agosto, si riprende la vita di sempre, i soliti giri, le solite facce, le solite cose, con molta poca voglia di tutto questo però, perchè trascorrere molti giorni a Fano a me fa un effetto di appagamento, di sazietà, non solo per tutto quello che si mangia a tavola, ma parlo di un effetto benefico all'animo che riesco a smaltire solo dopo molto tempo, trascorso il quale devo assolutamente tornare a Fano.
Avrete notato che non ho curato il blog ultimamente, per vari motivi che non sto quì a raccontarVi, avevo anche pensato di lasciar perdere, ma molte persone con cui ho parlato al paese mi hanno fatto i complimenti e mi hanno dato nuova carica e nuovi stimoli per continuare a scrivere e pubblicare fotografie, anche se per cause lavorative e di studio, dovrò farlo a ritmi più lenti.
Mi auguro che il Vostro rientro sia stato il più tranquillo possibile e spero che possiate trovare cose sempre interessanti e poco banali in questo spazio fanese, in cui, come ormai ben sapete, potete sempre dire la Vostra opinione e lasciare tutti i suggerimenti che volete, magari iniziate col raccontarci come sono andate queste ferie.
Un saluto, ilSor

giovedì 13 luglio 2006

Escursioni: Monte Corvo.

Monte Corvo:
Da Valle del Chiarino per Sella Venacquaro e cresta Est (via normale)
Dislivello: 1130 m
Tempo di salita: 3.15 ore
Tempo di discesa: 2 ore
Itinerario segnato (giallo-rosso) carta IGM 140 III N-O (G.S. d'Italia)

Ripida e rocciosa, la vetta del Corvo domina i boschi che scendono al Vomano, che fa da perno all'angolo nord-occidentale del Gran Sasso. Si tratta di una montagna imponente, seria d'inverno e estremamente solitaria d'estate. La salita dalla Valle del Chiarino é la via più frequentata alla montagna. Dal Passo delle Capannelle (1299 m) o da Ortolano (1027 m) si segue la SS 80 fino alla diga della Provvidenza (1060 m). Traversata la diga, si prosegue in auto per la sterrata che si addentra nella Valle del Chiarino, tocca i ruderi della Masseria Cappelli (1262 m), e prosegue fino al margine del bosco, all'inizio del Piano del Castrato (1500 m, 1.30h se a piedi). Qui la sterrata si fa assai dissestata, e si continua a piedi. Il sentiero passa a destra di un fontanile, oltrepassa il fontanile del pianoro e i resti (sulla destra) della Masseria Vaccareccia, dominati dal ripido versante Sud del Corvo. Lungo la sterrata, che qui è una ripida pista, si sale a svolte allo stazzo di Solagne (1697 m). Finita la strada, si prosegue per la vecchia mulattiera, ripida e segnata, che sale tra i pascoli e porta alla Sella Venacquaro (2236 m. 2 ore), da cui si spalanca un ampio panorama sul Corno Grande, l'Intermesoli e la selvaggia Valle Venacquaro. Un sentierino segnato piega a sinistra aggirando un dosso erboso, e raggiunge la Sella di M. Corvo (2305 m), alla base dell'omonima cima. Si sale direttamente per ghiaie (tratto un po' noioso), si supera qualche facilissima roccetta, e si sbuca sulla cresta Est, molto aerea e rocciosa sull'opposto versante. Sul filo, si sale al larghissimo dosso erboso della vetta Orientale del Corvo (2623 m, 1.15 ore). Il panorama è molto ampio, e la posizione, oltre che bella, è di estremo isolamento. In discesa, si ripercorre l'itinerario di salita fino all'inizio dei pendii ghiaiosi che scendono alla Sella di M. Corvo. Senza toccare il valico ci si tiene sulla destra, e si continua per velocissime ghiaie puntando allo Stazzo di Solagne, che si raggiunge direttamente. Per l'itinerario di andata, si scende al punto di partenza (2 ore).

sabato 1 luglio 2006

Eventi: Coppa Interamnia 2006.

Coppa Interamnia.
Festival Mondiale della Pallamano giovanile, Teramo 4-10 Luglio 2006.

Il torneo internazionale di pallamano si svolge a Teramo e nella sua provincia ormai da 30 anni. Ogni anno, nei primi giorni di Luglio, Teramo si risveglia, allarga i suoi confini e si trasforma quasi in un unico, gigantesco campo di pallamano. Si fa piacevolmente travolgere da un'alta marea di giovinezza e di allegria e diventa testimone ed attrice di una splendida festa. La Coppa Interamnia costituisce, dal punto di vista sportivo, un vero e proprio patrimonio per l'handball mondiale, si tratta, infatti, dell'unica manifestazione che mette a confronto le varie scuole europee: quella dell'est, quella latina, e quella del nord, quella asiatica e, ultime ad emergere, quelle americana, africana e australiana offrendo, cosi', un notevole contributo alla diffusione ed alla crescita dell'handball.

Si tratta, inoltre, dell'unica manifestazione sportiva - oltre le Olimpiadi - che riesce a convogliare - di anno in anno - in un'unica sede, Teramo, una moltitudine di compagini provenienti dalle nazioni piu' disparate, in rappresentanza dei 5 continenti e che, nell'arco dei 30 anni precedenti, e' stata capace di radunare ben 6.242 squadre, delle sottoelencate 92 nazioni, che costituiscono più del 46% di tutti i Paesi del mondo e piu' del 63% di tutte le nazioni in cui e' praticato l'handball.

L'originalita' della manifestazione consiste nel fatto che l'invito a partecipare e' rivolto a tutti, senza alcuna preclusione di razza, costume o colore politico. La formula del torneo prevede la partecipazione di squadre giovanili, maschili e femminili, suddivise in 6 categorie, (eta' dai 9 ai 21 anni) che trovano ospitalita' negli alberghi, nelle pensioni, nelle case private, nelle tende, nei bungalow, nelle roulotte o nelle scuole. I campi da gioco sono disseminati nelle piazze , nelle palestre ed in ogni altro spazio in cui si puo' tracciare un rettangolo di 40 metri per 20. La “febbre” della Coppa Interamnia ha, inoltre, contagiato anche diversi Comuni della provincia in cui si svolgono incontri decentrati con il duplice fine di interessare altre popolazioni e far visitare agli atleti le belle zone del comprensorio teramano.

La Coppa Interamnia e' principalmente una grande “Kermesse” con le sue numerose iniziative ricreative e culturali, che si susseguono, l'una dopo l'altra, in un entusiasmante crescendo. Ogni sera i ragazzi si danno appuntamento nelle discoteche allestite in posti caratteristici mentre, secondo un preciso calendario, con gite ed escursioni al mare o in montagna, possono raggiungere luoghi incantevoli o vistare centri di interesse storico, culturale o scientifico. Altre occasioni d'incontro sono poi fissate con mostre, shopping, giochi e tradizioni popolari del teramano. La Coppa Interamnia e' anche un importante veicolo di promozione turistica, con notevoli vantaggi per le attivita' economiche locali. Nel simpatico clima della manifestazione, favorito anche dall'affettuoso atteggiamento della citta', si puo' quindi cogliere il segreto della Coppa Interamnia e della sua unicita'.

Scarica il video della parata.
Scarica il programma 2006.
Ulteriori informazioni: interamnia worldcup.com

Ordinanza del Sindaco per la vendita di bevande.
In vista dell'inizio della Coppa Interamnia e degli eventi che si protrarranno nell'estate teramana, il Sindaco ha emesso un'ordinanza per vietare la vendita per asporto di bevande contenute in bicchieri di vetro e in bottiglie o confezioni di vetro e lattine, per il periodo 1° luglio 2006 - 30 settembre 2006, dalle ore 20.00 alle ore 3.00.

Alla Coppa Interamnia si affianca un'altra manifestazione denominata "Teramo, citta' aperta al mondo" che attraverso varie iniziative promuove l'unione tra tutti i popoli del mondo oltre a divulgare la cultura dell'Abruzzo ed in particolare della citta' di Teramo.

Scarica il programma degli spettacoli 2006.
Ulteriori informazioni: teramomondo.com

mercoledì 21 giugno 2006

Matrimonio.

Ecco qualche fotografia del matrimonio di Mario, non ne ho fatte molte perche' ero molto piu' occupato a parare il caldo afoso che in giacca e cravatta era per me quasi insopportabile, tanto che molti hanno portato la propria giacca a spasso tutto il giorno appesa ad un braccio. La cerimonia e' durata molto piu' del previsto, ma pochi l'hanno vista interamente per poterne dire il motivo esatto. Il circolo di Poggio come al solito ha terminato gli alcolici nel bel mezzo del pomeriggio e molti si sono fermati durante il tragitto verso il ristorante per dissetarsi come potevano. Poi a cena tutti i freni inibitori si sono sciolti e non solo quelli in una serata indimenticabile.



martedì 6 giugno 2006

Compagnia.

Ogni scusa e' buona per festeggiare.
Siccome le occasioni non sono molte, queste vengono sempre sfruttate al meglio per dimostrare che la gioia ed il buon umore di questi momenti servono per socializzare e garantirci una buona dose di positivita' da portarci dietro nei momenti bui.
A Fano ogni posto va bene per imbandire la tavola e cucinare due arrosticini o i piatti tipici abruzzesi, per questo sono perfette anche le panchine dei Moreni.
E' dimostrato: farsi un goccetto in compagnia fa proprio rima con allegria.


Cuccagna, Laura, la figlia di Cuccagna e Antonella al dolce

Anna, Manuela e Giampy fanno le porzioni

Pierozzo socializza con Claudio

NB: le foto sono state scattate il Primo Maggio 2006.

mercoledì 31 maggio 2006

Serenate.

Sabato 03 Giugno a Poggio Umbricchio ci sara' la serenata dedicata a Isabella la futura sposa di Mario di Celestino, avvenimento a cui invito tutti a partecipare, specialmente chi non ha mai visto una serenata paesana. La casa si trova proprio alle spalle dello sposo nella foto. La serata naturalmente e' dedicata a colei che il 17 Giugno convolera' a nozze col Mariozzo nazionale. Auguri.


mercoledì 24 maggio 2006

Panorami.

Ancora non avevo parlato del panorama di cui si gode dal nostro paesello, certamente contornato di montagne come chi non è del paese ha ben capito ed anche di tanti altri piccoli paesi, chi più grande, chi più piccolo, ma comunque ognuno con una personale ed antica cultura, e caratterizzati anche da un diverso tipo di dialetto, alcune volte profondamente diverso l'uno dall'altro, dovuto dalla loro posizione, dal contatto più o meno forte con culture forastiere e dalle influenze del passato.
Questo panorama lo godiamo in modo particolare dal Belvedere, che lo stesso nome definisce, uno spettacolo quotidiano di cui godono gli occhi fanesi, fortunati per il fatto di avere buona posizione fra i monti ed il sole che illumina le abitazioni per gran parte della giornata.







Mi voglio personalmente complimentare con le giovani coppie fanesi che si stanno dando molto da fare per far aumentare il numero di carrozzine che sfrecciano in piazza durante le estati fanesi. Senza dimenticare che il 17 Giugno si sposa pure Mariozzo.

domenica 21 maggio 2006

Carrellata finale.

La prossima volta pubblicherò le finestre!
Naturalmente sto scherzando, ma se volete possiamo fare una carrellata degli orti.
Allora questi sono tutti i portoni con l'arco di Fano, costruiti con la pietra che si trova dalle nostre parti in abbondanza, vista anche la presenza del Gran Sasso, appunto.
Tra tutti questi ci sarà certamente uno che preferite, quindi esprimete la preferenza usando le lettere e i numeri che compaiono e VOTATE.


Ne manca solo 1 purtoppo ed è quello di Adelina la nonna del Frengo a Villa Moreni, ho avuto un problema nel fotografarlo, in quanto non c'era abbastanza spazio per farcelo entrare nell'inquadratura.(cmq e' simile al B5).

mercoledì 17 maggio 2006

Il portone di Fano Adriano.

E questo è "il portone di Fano Adriano" e della chiesa di S.Pietro.
(Anche se il Santo Protettore del paese è "S.Valentino")











ma quant'e' bello??

lunedì 15 maggio 2006

Portoni.

Tra tutti quelli che ho, e sono tanti, quello che preferisco io è questo.

Mastodontico e con portone a tre ante.
Prossimamente metterò gli altri.


domenica 14 maggio 2006

I portoni di Fano Adriano


Questi sono solo alcuni dei Portoni più belli di Fano Adriano, diciamo tra i più belli, sotto c'e' il riferimento alla loro collocazione nel paese, in quanto non so' a chi appartengono.

mercoledì 3 maggio 2006

Eventi.

Teramo Comix 2006
06 e 07 Maggio 2006 - Teramo
Dal 1992 si svolge a Teramo la rassegna del Fumetto e del disegno denominata TERAMO COMIX. Anche quest'anno la 15a edizione della manifestazione si svolgera' nel sottopasso di Piazza Garibaldi. Mostra-mercato ed esposizione sul personaggio Magico Vento.
A cura dell'Ass. Cult. "Amici del Fumetto" in collaborazione con Sergio Bonelli Editore.
Per maggiori informazioni visitare il sito:
Teramo Comix
Festa dell'albero
Piano Vomano - Crognaleto 06-07 Maggio 2006 17:45
Due giornate dedicate alla secolare "quercia Mazzucche" tra le piu' grandi e maestose d'Italia all'Interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Nella zona verranno piantati nuovi alberi per ogni bambino nato nel Comune di Crognaleto nell'anno 2005/2006.
A cura della Pro Loco di Piano Vomano
Dal Verde al Blu (a cura del WWF Abruzzo)
12 escursioni nei colori della natura
dal 05 Marzo al 19 Novembre 2006
Ecco i percorsi attraverso le aree protette più vicine ai nostri luoghi di provenienza con una spiccata preferenza per i Parchi del Gran Sasso e Monti della Laga e dei Monti Sibillini, ma anche, approfittando dei ponti festivi, viaggi escursionistici in zone lontane note e meno note come appunto sono le Cinque Terre, da una parte, e le Dolomiti Lucane dall’altra. Novita' di quest’anno, una proposta speciale: la Grecia del Nord, una splendida zona, fra laghi e montagne dove si concentra una gran parte dell’avifauna europea piu' rara e un esercito di specialissimi "bird-watchers".
PROGRAMMA ESCURSIONI 2006
Domenica 14 Maggio “Alla ricerca dell’Appennino perduto"
Escursione storico-panoramica-naturalistica sul Monte Ceresa nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Sabato 27 Maggio – Domenica 4 giugno “Birdwatching e fotografia fra cicogne e pellicani”
Nei Parchi nazionali greci di Farangi Vikou e di Prespa e Lago di Zazari.
Venerdi 2 – Domenica 4 Giugno “Paesaggi alpestri”
Escursioni storico-naturalistiche nel Parco Regionale delle Dolomiti lucane.
Domenica 18 Giugno “Boschi e sinfonie d’autore”
Traversata dal Ceppo a Padula. Escursione floristico-musicale nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Domenica 9 Luglio “Atmosfere d’alta quota”
Escursione faunistico-naturalistica. Traversata da Campo Imperatore ad Intermesoli nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Domenica 17 Settembre “Uno squarcio tra i calcari”
Escursione geologico-naturalistica nella Risalita del Vallone D’Angora nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Sabato 30 settembre – Domenica 1 ottobre “Ritorno nel regno dei camosci”
Escursione faunistico-naturalistica nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Domenica 15 Ottobre “Gli incanti della maga”
Escursione paesaggistico-antropologica sul Monte della Sibilla nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Venerdi 3 – Domenica 5 Novembre “Coste tra terre e mare”
Viaggio storico-naturalistico nel Salento.
Sabato 11 - Domenica 12 Novembre “Cacciammitt li castagne”
San Martino a Cortino nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Domenica 19 Novembre “A pranzo sul torrente”
Escursione mangereccia nella Valle del Vomano nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Per maggiori informazioni: WWF Abruzzo
Scarica il Regolamento
Scarica le Escursioni